Da anni, nel corso dei nostri consigli d'associazione, uscivano i nomi delle Cinque Terre,
di Riomaggiore e di La Spezia
quando si parlava di gite di gruppo,
ma l'idea veniva sempre accantonata
in quanto considerata una meta impraticabile per gite di un giorno e ritenuta troppo onerosa per gite da due giorni.
Nel 2010, in occasione della festa della donna, abbiamo deciso di andare a Lerici, al Golfo dei Poeti,
partecipando alla gara locale; l'occasione era valsa anche a constatare che una trasferta a Riomaggiore
e alle Cinque Terre si poteva organizzare anche in una sola giornata.
L'opportunità è arrivata il 27 marzo 2011 con la Marcia nel Parco delle Cinque Terre,
inserita nel calendario Fiasp,
con quattro percorsi disponibili: 5, 8, 18 o 25 chilometri.
Il nome Cinque Terre si è rivelato attraente e, nonostante le pessime previsioni del tempo sulla Liguria, i 56 posti disponibili sul pullman sono stati tutti occupati.
All'arrivo a Riomaggiore, dopo aver atteso che si liberassero gli spazi dai pullman che ci precedevano,
è giunto anche per noi il momento di scendere nella località che sovrasta il centro abitato;
ad accoglierci... uno scroscio di pioggia che non ci ha di certo scoraggiato.
Un gentile organizzatore ci ha consegnato la busta dei cartellini di gara
e, con ombrelli e borse ci siamo incamminati verso la zona del castello dove ci siamo preparati ed abbiamo depositato le borse.
Nel frattempo la pioggia si era calmata ed il clima mite ha favorito la nostra camminata (o la corsa per i più sportivi), facendoci godere appieno dell'atmosfera della Marcia nel Parco delle Cinque Terre.
Va ricordato che l'Unesco ha decretato la zona “patrimonio mondiale dell'umanità” e per noi, l'aver partecipato alla manifestazione è stata un'opportunità per visitare i meravigliosi paesaggi liguri, percorrere la romantica via dell'amore,
incamminarci su sentieri e piccoli viottoli, salire e scendere lungo scalette centenarie, attraversare borghi antichi come Riomaggiore, Groppo e Volastra, immersi in panorami indimenticabili.
Lungo tutto il percorso non ci siamo mai dovuti preoccupare del traffico cittadino, sentendoci dei semplici pedoni, liberi di camminare o correre su percorsi straordinariamente incantevoli sospesi tra cielo e mare.
Nel pomeriggio, prima della partenza alla volta di casa, ci siamo concessi una passeggiata sul lungomare del porto militare di La Spezia.